COUNSELLING

per PROMOTORE DI LAVORO DI COMUNITA’

e MEDIATORE INTERISTITUZIONALE

Foglio di richiesta di iscrizione

Destinatari
Finalità e obiettivi formativi
Ambiti di applicazione professionale
Modalità di svolgimento

Struttura organizzativa
Moduli tematici del counselling
Attestati e crediti
Comitato scientifico e ammissioni
Direttori

Costi e Informazioni

 


 

 

 Destinatari

Il counselling si rivolge:

Ø      a tutti coloro che intendono lavorare nell’ambito di Enti locali, Aziende sanitarie, istituti scolastici, associazioni no profit, strutture intermedie (case famiglia, comunità terapeutiche) per facilitare l’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito degli interventi di rete e di comunità territoriale;

Ø      a tutti coloro che intendono svolgere un ruolo di promozione, di raccordo e coordinamento nel lavoro sociale, sociosanitario e socioeducativo e nelle realtà del no profit tra promotori, attuatori e fruitori;

Ø      a tutti coloro professionalmente già inseriti nel mondo del lavoro sociale, sociosanitario, scolastico,  delle realtà pubbliche e di terzo settore che intendono valorizzare il proprio ruolo professionale e organizzativo tramite l’acquisizione di competenze mirate.

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Finalità e obiettivi formativi

In questi ultimi anni sta crescendo la domanda di formazione mirata nel settore del lavoro territoriale e di comunità. A partire dal 1997 il Primo Piano d’Azione per l’infanzia e l’adolescenza, la legge 285/97 sui diritti e opportunità per l’infanzia e l’adolescenza, la legge sull’autonomia scolastica, la legge quadro sui servizi 328/00 nonché le nuove normative in ambito sanitario hanno orientato le nuove politiche sociali in un’ottica di collaborazione e di concertazione tra istituzioni e privato sociale, di coordinamento nonché di integrazione dei diversi soggetti istituzionali e non, coinvolti nelle iniziative avviate. A fronte dei nuovi strumenti e delle nuove competenze richieste la domanda di formazione mirata nel settore del lavoro territoriale e di comunità è in netta crescita.

A partire da tale scenario, l’IFREP offre un percorso di specializzazione, accreditato dal Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti, CNCP , che prepara operatori in grado di rispondere alle esigenze formative oggi presenti nelle diverse comunità territoriali. Inoltre, tale proposta mira a rispondere ad un bisogno formativo sommerso o disatteso per l’assenza di corsi di specializzazione con lo scopo di far acquisire competenze specifiche e di creare e valorizzare un profilo professionale esistente ma non rispondente alle esigenze di una progettazione sociale efficace ed articolata.

 In particolare, le attività di formazione e aggiornamento intendono far acquisire nella loro complessità quelle competenze che configurano il promotore di lavoro di comunità e il mediatore interistituzionale:

 -          area dei processi di lavoro di comunità

-          area dei processi di integrazione inter e intraprofessionali

-          area della consulenza e della formazione in ambito istituzionale

-          area della supervisione e della consulenza alle Organizzazioni

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Ambiti di applicazione professionali

  • Enti locali

  • Aziende Sanitarie

  • Scuole

  • Istituzioni pubbliche e private

  • Associazioni no profit

  • Comunità terapeutiche

  • Cooperative sociali

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Modalità di svolgimento

 Il counselling per promotori di lavoro di comunità e mediatori interistituzionali ha una durata di tre anni suddivisi in un primo livello di base della durata di due anni (450 ore complessive) e in un secondo livello di approfondimento della durata di un anno (450 ore complessive) per un totale di 900 ore complessive di attività formativa così organizzate:

 484 ore di lavoro d’aula organizzate in 36 moduli seminariali teorico-pratici;

120 ore di esercitazioni di approfondimento;

46 ore di approfondimenti tematicvi

150 ore di attività di stages in alcune delle realtà territoriali più interessanti dal punto di vista    nazionale tali da consentire l’esercizio delle competenze sviluppate durante il corso;

70 ore di supervisione suddivise in 25 ore di supervisioni individuali e 45 ore di supervisione in gruppo;

30 ore di consulenza psicologica individuale (con particolare riferimento allo svolgimento del ruolo di promotore e/o mediatore nella propria organizzazione e territorio di appartenenza).  

Le attività hanno un carattere prevalentemente applicativo e la trattazione delle più recenti conoscenze teoriche è finalizzata: 

  •    all’apprendimento dei più recenti modelli applicativi di psicologia di comunità, di pedagogia di comunità,  di  progettazione e valutazione sociale partecipata ;

  •   all’acquisizione di modelli operativi interdisciplinari;

  •   all’elaborazione di interventi mirati per rispondere alle esigenze intra e interistituzionali della comunità territoriale.


P
ersonalizzazione del percorso formativo

Il numero previsto per ogni modulo può variare da un minimo di 12 a un massimo di 20 partecipanti tale da consentire la formulazione di un contratto formativo che conduca ad una caratterizzazione dei diversi profili professionali. Tale flessibilità didattica è resa possibile dalla realizzazione di moduli propedeutici di base unitamente a moduli di approfondimento tematico che consentono di costruire percorsi formativi differenziati.

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Struttura organizzativa

  Le attività di formazione prevedono modalità diversificate di fruizione:

a) frequenza della scuola triennale per promotori di lavoro di comunità e mediatori interistituzionali che prevede;

b) frequenza del biennio di base per consulenti di comunità;

c) partecipazione a moduli tematici che raggruppano più seminari;

a) partecipazione a singoli seminari scelti tra quelli in lista.

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Moduli formativi


Le attività formative sono strutturate in seminari teorico-pratici organizzati secondo specifiche aree tematiche che prevedono:

una fase informativa e di apprendimento in gruppo su materiale bibliografico appositamente preparato;

una fase di addestramento sulle diverse abilità attraverso l’uso delle metodologie attive;

una fase di supervisione circa la messa in atto di competenze in situazioni territoriali e istituzionali concrete.

 
PRIMO LIVELLO:
Biennio di base per consulenti di comunità

 Le 450 ore previste per il biennio di base saranno così suddivise:

 Attività d’aula: 308 ore

 Esercitazioni: 40 ore

 Stage a partire dal secondo anno: 50 ore

 Supervisione: 22 ore

 Lavoro individuale: 30 ore

 

1. Competenze comunicative e conoscenze di base (68 ore + 16 ore di esercitazioni)

La comunicazione efficace(12 ore + 8 ore di esercitazione)

Sviluppo delle relazioni umane (8 ore + 8 ore di esercitazione)

   Psicologia e pedagogia sociale: cenni (8 ore)

Psicologia  e pedagogia dello sviluppo (16 ore)

Sociologia e psicologia delle Organizzazioni (8 ore)

Strumenti di base per l’analisi delle politiche pubbliche (4 ore)

Sistemi di welfare e normative vigenti (8 ore)

Etica del lavoro sociale (4 ore)

 

2. Analisi di comunità e lavoro di rete (88 ore + 8 ore di esercitazione)

Analisi Transazionale e lavoro di comunità (16 ore + 4 ore di esercitazione)

Modelli teorici e di intervento di psicologia di comunità e di pedagogia
   di comunità (8 ore + 4 ore di esercitazione)

Il lavoro di comunità: strategie e tecniche (16 ore)

Tecniche di analisi e di consulenza delle organizzazioni 1 (16 ore)

Il lavoro di rete: strategie e tecniche (16 ore)

Dinamica di gruppo 1 (16 ore)

 

3.  Analisi di comunità e programmazione dei servizi (32 ore + 8 ore
       di esercitazioni)

 La progettazione sociale: approcci e modelli di lavoro dall’analisi del bisogno alla realizzazione del progetto (24 ore + 8 ore di esercitazione)

La documentazione: visibilità e trasferibilità di risultati e metodologie di lavoro 1 (8 ore)

 4.  Management organizzativo delle strutture, delle risorse e dei servizi (72 ore + 8 ore di esercitazione)

   La costruzione e la conduzione di gruppi di lavoro misti intra
   e interistituzionali (16 ore)

La funzione di coordinamento: il raccordo tra decisori, attuatori e fruitori (16 ore)

La mediazione e negoziazione dei conflitti a livello intra e interistituzionale (16 ore)

Gestione e risoluzione di problemi (8 ore + 8 ore di esercitazione)

Dinamica di gruppo 2 (16 ore)
 

 5.  Teorie e strumenti per il networking (16 ore)

   Valorizzazione e attivazione delle risorse formali e informali del territorio
   (16 ore)
 

 6.   Valutazione degli interventi (32 ore)

La valutazione (dei processi e dei risultati) degli interventi territoriali 1 (16 ore)

La valutazione dialogica 1 (16 ore)

 

SECONDO LIVELLO:
specializzazione in promotore di lavoro di comunità
e mediatore interistituzionale

 Le 450 ore previste per l’anno di specializzazione saranno suddivise in: 

Attività d’aula: 176 ore seminariali

Esercitazioni: 80 ore

Stage sul territorio: 100 ore

Supervisione: 48 ore

Approfondimenti tematici: 46 ore

 1. management organizzativo delle strutture, delle risorse e dei servizi (72 ore + 24 ore esercitazioni) 

   Tecniche di analisi delle organizzazioni 2 (16 ore + 8 ore di esercitazione)

   La funzione di coordinamento delle risorse professionali e delle
   realtà territoriali (16 ore + 8 ore     di esercitazione)

La gestione dei processi di cambiamento: la dimensione professionale, organizzativa e territoriale 2 (24 ore + 8 ore di esercitazione)

Dinamica di gruppo 3 (16 ore)
 

2.   Analisi di comunità e programmazione dei servizi (32 ore + 8 ore di esercitazione)

 La documentazione: visibilità e trasferibilità di risultati e metodologie di lavoro 2 (16 ore + 8 ore di sercitazione)

Marketing sociale di territorio (16 ore)

 
3.
     teorie e strumenti per il networking (56 ore + 32 ore di esercitazione)

 Pro-muovere il territorio: dal profilo di comunità alla promozione e gestione di processi di cambiamento territoriale (24 ore + 16 ore di esercitazione)

I processi di integrazione intra e interistituzionale e tra pubblico e privato (16 ore + 8 ore di esercitazione)

Il presidio e l’accudimento dei processi attivati (culturali, strategici, metodologici): la creazione e la manutenzione di uno staff (16 ore + 8 ore esercitazione)

 
4.
     valutazione degli interventi (16 ore + 24 ore di esercitazione)

   La valutazione (dei processi e dei risultati) degli interventi territoriali 2
   (8 ore + 8 di esercitazione)

La valutazione dialogica 2 (8 ore + 8 ore di esercitazione)

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Attestati e crediti

Al termine del biennio di base i partecipanti acquisiranno il certificato di consulente di comunità, mentre al termine del  secondo livello di approfondimento acquisiranno, in base al percorso scelto, il Diploma di promotore di lavoro di comunità o il Diploma di mediatore interistituzionale. Entrambi i diplomi sono accreditati presso il CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti).

 Con decreto del 31/03/03 l’I.F.R.E.P. è nell’elenco degli Enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, MIUR.

 Per alcuni moduli tematici del triennio saranno richiesti i crediti ECM.

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Comitato scientifico e ammissioni


L’accesso al corso è previsto per tutti coloro in possesso di Diploma di Laurea e/o con certificata esperienza professionale. L’ammissione al corso è subordinata ad un colloquio individuale atto a valutare le motivazioni personali. Tale colloquio dovrà essere svolto nei mesi di giugno e settembre prima dell’ inizio dei corsi previsto per fine ottobre 2003 previo invio presso la segreteria organizzativa del modulo di iscrizione e del curriculum vitae.

 

 

Comitato Scientifico

 

Prof. Pio Scilligo, Università La Sapienza di Roma e UPS

Prof.ssa Rosso Milena, Università Salesiana

Dott.ssa Papagni Pachi, docente IFREP

Prof. Franco Santamaria, Università di Trento

Prof. Valerio Belotti, Università di Padova

Prof. Paolo Meazzini, Università di Udine

Prof.ssa Paola Milani, Università di Padova

Dott. Roberto Maurizio, esperto in politiche giovanili, Giudice onorario
        Tribunale per i minorenni di Torino

Prof.ssa Silvia Tauriello, Università Salesiana

Prof. M. Luisa De Luca, Università Salesiana

Prof. Natale Zanni, Università Salesiana

Prof. ssa Susanna Bianchini, Università Salesiana

Prof. Raffaele Mastromarino, Università Salesiana

Prof.ssa Sara Schietroma, Università Salesiana

Dott.ssa Rita Inglese, IFREP, IRRE Lazio

Dott.ssa Mirella Finistauri, docente IFREP

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Direttori


Prof. Pio Scilligo, Prof.ssa Milena Rosso

 

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Informazioni
 

Il costo annuo complessivo è di €2.399
da versarsi in quattro tranche
sul c/c n° 96680004 intestato a IFREP93
P.za Ateneo Salesiano 1 - 00139 Roma

La data di inizio della I edizione del counselling è
 prevista per il 20 febbraio 2004

Le iscrizioni possono essere effettuate entro e non oltre
il 10 febbraio 2004


Per ulteriori informazioni rivolgersi a
IFREP Piazza Ateneo Salesiano 1  00139 Roma
 Tel.    06/5110093 lunedì h. 12-14

      
    e-mail:  mil.rosso@libero.it

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Chi Siamo

 

L’IFREP opera nell’ambito della educazione e della psicoterapia, con lo scopo di promuovere lo studio scientifico della crescita e dello sviluppo umano, della prevenzione del disagio psichico, e della ricostruzione della integrità della persona, promuove ed organizza corsi di formazione e aggiornamento per psicoterapeuti ed educatori, secondo standard qualificati di competenza clinica, di formazione personale, ed etica professionale
Nella formazione attribuisce particolare rilievo all’Analisi Esistenziale, alla Gestalt, e all’Analisi Transazionale.

L'IFREP è nella lista degli Enti accreditati per la formazione del personale della scuola.
L'IFREP annualmente diploma specializzati in psicoterapia in tre scuole (Roma, Cagliari, Venezia) riconosciute dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, MIUR, per laureati in Psicologia o in Medicina e Chirugia.

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